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Resoconto progetti

Progetti Perù

 impegni presi per i vari progetti in Camerun, previa verifica annuale

 

Nr.

Progetto

referente

tot €

1

liceo mogodè

Ab. Mathieu Bamagui

15.000,00

2

sostegno allievi liceo

Ab. Mathieu Bamagui

3.000,00

3

aumonerie Mogodè

Ab. Mathieu Bamagui

1.000,00

4

scuola sordi mokolo

Sr. Emilienne Gahémé sfb

7.000,00

5

scuola ciechi mokolo

Sr. Violette Nassi sfb

6.200,00

6

SEDUC

M. Mahama L'Taglok

3.300,00

7

centro formazione giovani

Mme Danadam Martine

3.000,00

8

prigioni mokolo

Sr. Mary Rainée s.f.b.

1.000,00

9

aumonerie mokolo

Ab. Robert Djabou

1.000,00

10

epilettici MOKOLO

Diacre Thomas Bava

1.000,00

11

progetto agricolo Jericho

CDD e M. Damlay Lucien

2.500,00

 

 

 

44.000,00

 

Resocnto annuale

 

RESOCONTO ECONOMICO 2015 DELLE OFFERTE PERVENUTE AL CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO

 

Pubblichiamo il resoconto economico delle offerte pervenute al Centro Missionario nell’anno 2015 da parte di parrocchie, privati, enti.

 

Le offerte relative all’anno 2015, ma versate sul conto del Centro Missionario dal 2 gennaio 2016 ad oggi, saranno riportate nel bilancio 2016 e quindi pubblicate il prossimo anno.

Le offerte che parrocchie e privati hanno dato direttamente ai missionari ed eventuali somme versate direttamente alle Pontificie Opere Missionarie a Roma, non compaiono nelle entrate perché non sono state registrate presso il Centro Missionario stesso.

 

Alcune precisazioni e dettagli in merito al resoconto stesso.

 

Entrate:

Offerte pro Missioni diocesane

  • dalla quaresima di fraternità 2015 sono entrati 179.141,54 euro (nel 2014: 192.234,91);

  • da privati, al di fuori delle raccolte quaresimali, sono entrati 163.099 euro;

  • l’incremento di 96.673,21 euro è dovuto alle donazioni di privati con offerte nominative per i sacerdoti fidei donum a Carabayllo e per i progetti che la diocesi si è impegnata a sostenere in Camerun, nella diocesi di Maroua-Mokolo.

 

Contributo ordinario pastorale Missionaria

3.459,11 euro pari al 2% sulle offerte della Giornata Missionaria Mondiale e sulle Opere Diocesane dell’anno precedente (2014) che viene reintrodotto a favore delle missioni diocesane.

 

Uscite:

Missioni diocesane Camerun e Perù nel dettaglio

 

Camerun 93.673,04 euro: stipendi ai missionari fidei donum 13.263,04 euro; campagna “Un sacco di miglio” 30.000 euro; progetti diocesani Maroua-Mokolo 10.065 euro; adozioni sordomuti e non vedenti 18.156 euro; sostegno progetti scolastici 21.844 euro; spese posta e banca 345 euro.

 

Perù 228.023,15 euro: stipendi missionari fidei donum 16.859,04 euro; costruzione centro parrocchiale San Pedro de Carabayllo 163.911,74 euro; progetti (sostegno per progetto salute, doposcuola, aiuto famiglie bisognose, attività catechistiche e parrocchiali; stipendio avvocati; stipendio dell’animatrice/assistente sociale Mila) 45.812,22 euro; spese banca 721,75 euro; spese per abbonamenti riviste, Consolato e varie 718,40 euro.

 

 

Campagna quaresimale 2015 progetti extra missioni diocesane

Bangladesh: Progetto formativo per ragazze Dalit - Missionari Saveriani 7.000 euro

Siria: sanità in prima linea – Caritas Como 10.000 euro

Iraq: cibo e salute agli sfollati – Caritas Como 10.000 euro

Sud Sudan: istruzione e inclusione – Caritas Como 18.500

 

Trattenute per Uffici di Curia, Pastorale Missionaria e invio al CUM di Verona

è la percentuale che, per disposizione della CEI, viene trattenuta sulle offerte e così distribuita:

  • Alla Curia 14.302,40 pari al 5% dell’offerta sulla Giornata Missionaria Mondiale e al 3% sulle entrate

per le missioni diocesane e le opere diocesane.

  • Al Centro Missionario Diocesano 4.026,27 euro pari al 2% sulla Giornata Missionaria Mondiale e sulle opere diocesane dell’anno 2015. Verrà reintrodotto a favore delle missioni diocesane nell’esercizio dell’anno 2016.

  • Al CUM di Verona 1.454,37 euro pari all’ 1% sulla Giornata Missionaria Mondiale

 

 

Sono aumentate, nel 2015, le parrocchie che nel corso dell’anno hanno condiviso i loro beni economici a favore delle missioni diocesane e/o in occasione della Giornata Missionaria e delle altre giornate proposte.

Da un conto effettuato tenendo in considerazione le comunità pastorali, sono 67 le parrocchie della diocesi che, durante l’anno, non hanno aderito a nessuna raccolta proposta dall’Ufficio Missionario.

 

 

Sono aumentate, nel 2015, le offerte raccolte in occasione della Giornata Missionaria Mondiale.

La Giornata Missionaria Mondiale è contraddistinta dalla Colletta Obbligatoria, colletta che viene poi distribuita a beneficio della Chiesa universale e che educa alla solidarietà con tutti al di là del missionario conosciuto.

 

A nome del Centro Missionario desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che nel corso dell’anno hanno condiviso i loro beni con chi è più povero e con chi vive in situazioni di emergenza, di emarginazione, di guerra, di difficoltà.

Penso sia utile rileggere un capitolo dell’Evangelii Gaudium dove il Papa richiama una delle questioni che definisce fondamentale in questo momento storico: l’inclusione sociale dei poveri.

 

Facciamo nostre le sue parole per un cammino sempre più fraterno e solidale.

Dalla nostra fede in Cristo fattosi povero, e sempre vicino ai poveri e agli esclusi, deriva la preoccupazione per lo sviluppo integrale dei più abbandonati della società. Ogni cristiano e ogni comunità sono chiamati ad essere strumenti di Dio per la liberazione e la promozione dei poveri, in modo che essi possano integrarsi pienamente nella società; questo suppone che siamo docili e attenti ad ascoltare il grido del povero e soccorrerlo. È sufficiente scorrere le Scritture per scoprire come il Padre buono desidera ascoltare il grido dei poveri: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo … Perciò va’! Io ti mando»… Rimanere sordi a quel grido, quando noi siamo gli strumenti di Dio per ascoltare il povero, ci pone fuori dalla volontà del Padre e dal suo progetto… E la mancanza di solidarietà verso le sue necessità influisce direttamente sul nostro rapporto con Dio…La Chiesa ha riconosciuto che l’esigenza di ascoltare questo grido deriva dalla stessa opera liberatrice della grazia in ciascuno di noi, per cui non si tratta di una missione riservata solo ad alcuni… ciò implica sia la collaborazione per risolvere le cause strutturali della povertà e per promuovere lo sviluppo integrale dei poveri, sia i gesti più semplici e quotidiani di solidarietà di fronte alle miserie molto concrete che incontriamo. La parola “solidarietà” si è un po’ logorata e a volte la si interpreta male, ma indica molto di più di qualche atto sporadico di generosità. Richiede di creare una nuova mentalità che pensi in termini di comunità, di priorità della vita di tutti rispetto all’appropriazione dei beni da parte di alcuni.” (Evangelii Gaudium 186-188)

 

 

Attendo consigli e suggerimenti per quanto riguarda le scelte da porre in atto, le proposte, le iniziative. Sono a disposizione per ulteriori dettagli e chiarimenti circa il resoconto economico.

 

Gabriella Roncoroni

 

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